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sabato 25 novembre 2017

Museo del Prado ( Madrid ) - immagini di alcuni dipinti o quadri di pittori famosi , meraviglia e delizia per gli occhi e per la mente - I capolavori inseriti sono di : Alberto Durero , Alonso Cano , Andrea del Sarto , Andrea Mantegna , Antoine Watteau , Anton Rafael Mengs , Antonello da Messina , Antonio Moro , Barocci , Bartolomé Bermejo , Bosh , Claudio de lorena , David Teniers , Diego Velasquez , El Greco .



In questo primo post sul Museo del Prado che ho visitato nel 1985 inserirò 27 immagini di famosi dipinti , interi o i particolari più significativi ( pps = frag.) . Sono di buona qualità , cioè accettano un discreto ingrandimento , ma certamente non sono per i veri intenditori ( loro sanno già come ricercare le migliori in assoluto ) . Tuttavia per coloro che provano un certo interesse le immagini che seguono possono diventare il punto di partenza per fare una ricerca più approfondita . Le ho raccolte da guide , deplyant e cartoline del 1985 meravigliandomi su ognuna - sembrano bellissime foto....
Per coloro che vogliono solo meravigliarsi e deliziarsi un pò seguono le immagini :






















































giovedì 23 novembre 2017

Alcuni Cocktail trascritti a penna da Sergio Moretti negli anni 50 quando era apprendista Barman in un Night club di Milano Marittima Cervia ( RA ).

I cocktail che seguono scritti a penna di mio pugno negli anni 50 sono la preziosa eredità di un Barman , allora mio maestro in un night club di Milano Marittima Cervia (RA) , che ogni volta che ne faceva uno diverso me lo dettava mentre la seconda volta lo faceva fare a me . Non ricordo il suo nome ma era una persona simpatica e buona con la quale si apprendeva velocemente , tanto che a metà estate ero già capace di farli quasi tutti . Era un Barman molto estroso per cui penso che alcuni dei cocktail sottoriportati siano solo frutto della sua estrosità e non siano trattati nella letteratura relativa .
Apprendista barman è stato uno dei miei lavori estivi ( lavori fatti dagli studenti per aiutarsi negli studi )  che ricordo con molto piacere .





























mercoledì 22 novembre 2017

Velleità poetiche di Sergio Moretti in giovane età

In questo post riporto l'originale ( ripulito da quache macchia del tempo ) , un mio scritto degli anni 50 ( cioè nella mia fanciullezza - a meno di 14 anni ) sotto forma di poesia   intitolato " Egoismo ". Oggi , nel 2017 , 71enne devo dire che il mio pensiero non è più come quello di allora .....tendo più al materialismo ( ancor meglio se confortato dalla scienza ) ma riguardo l'egoismo ed il potere credo di poter dire che non è cambiato nulla , anzi..... Per i credenti egoisti , però , dovrebbe rimanere anche il " dolore ....e pianto " quando dovranno affrontare il giudizio dopo la morte , mentre per gli egoisti materialisti ( specialmente coloro che hanno messo le mani su un qualsiasi potere ) è sempre una pacchia perché in vita se la godono a discapito di altri finendo semplicemente la loro esistenza come tutti ( solamente un pò più dispiaciuti forse...) . I credenti corretti però sono da invidiare su tutti perché hanno .....quella grande speranza.......del dopo la morte che annulla la paura di fine esistenza .

Mi si perdoni la faccia tosta nel pubblicarlo ma un pò di goliardia ogni tanto ci vuole.




                                                                  pagina 1





                                                                     pagina 2

sabato 11 novembre 2017

Logica di controllo elettromeccanica : esempi di semplici circuiti come avviamento stella triangolo - autoritenuta - temporizzatore - fotocellula - sensore , per autodidatta o giovani principianti , da : Elettromeccanica : un pò di scuola o lezioni cercando la semplicità - potenza e carico ( motori elettrici , elettrovalvole , elettromagneti , contattori o teleruttori , magnetotermici , relè termici , fusibili , autotrasformatori , inverter ...) , logica di comando e di sicurezza ( circuiti di sicurezza e di comando dei componenti di gestione diretta del carico , formati da pulsanti di varie tipologie , finecorsa , sensori , fotocellule , relè , temporizzatori , teleruttori , trasformatori , PLC...) .

 

In questo ultimo post sull' Elettromeccanica scriverò di alcuni circuiti basilari fra cui primeggia l'Autoritenuta che secondo me è il fondamento della sopracitata disciplina di progettazione ( mi ricordo che a fine anni 70 con questo semplice circuito feci l'antifurto alla mia prima auto 500 Fiat rimanendone molto soddisfatto ; oggi con l'evoluzione che c'è stata in elettronica sarei deriso da tutti....Ciò non toglie che questa funzione rimanga come fondamento sia in elettromeccanica che in elettronica , in cui l' algebra di Boole ne è un esempio ) . Di relè se ne usano sempre meno perché incorporati nei PLC ma di contattori o teleruttori si continua ad usarne molti , in particolare nelle macchine semplici .  Allora vediamo lo schemino seguente prelevato da uno dei miei schemi che riguarda l' avviamento diretto di un motore ( rotazione Lama ) tramite il contattore K01D ; con il pulsante di marcia P03 si alimenta la sua bobina che permette la chiusura dei tre contatti di potenza che alimentano il motore ed anche la chiusura di un suo contatto ausiliario che in parallelo al pulsante P03 lo baipassa creando l' autoritenuta o autoalimentazione di K01D ; il pulsante P02 normalmente chiuso è invece il pulsante d' arresto , infatti premendolo si apre il suo contatto incorporato togliendo alimentazione alla bobina di K01D che apre tutti i suoi contatti  e trovando il P03 aperto non si rialimenterà anche quando il P02 ritorna chiuso al suo rilascio . Trattandosi di macchina per il taglio di pannelli truciolari ricoperti in laminato nel circuito è presente anche un altro motore ( rotazione incisore che serve ad incidere il laminato evitando scheggiature .......) comandato dal contattore K30 e dal selettore stabile S20 con due contatti incorporati ( NC ed NO che vuol dire rispettivamente "contatto normalmente chiuso e contatto normalmente aperto" ) ; il motore Lama deve essere avviato per primo e se si volesse un taglio grossolano si potrebbe evitare l' Incisore ma quest'ultimo può essere avviato solo se il motore Lama è acceso per cui S20 ( NC a riposo ) in serie a P03 permetterà l' accensione Lama e verrà baipassato dal contatto ausiliario K01D quando si aprirà  alla chiusura di S20 ( NO a riposo ) che alimenterà il contattore K30 ; se si tentasse di avviare prima il motore dell'incisore non succederebbe nulla perché il K01D non si alimenterebbe trovando il contatto S20 NC aperto ( in serie al pulsante di marcia Lama P03 ) non permettendo neppure l' alimentazione di K30 . A titolo informativo il condensatore in serie ad una resistenza ed il tutto in parallelo alla bobina dei contattori non è altro che un filtro RC antidisturbo ... I contattori sopracitati devono essere scelti in funzione della potenza del motore d' alimentare ; per chi volesse approfondire le caratteristiche tecniche allego link Siemens , di molte pagine ma secondo me fatto bene : https://drive.google.com/file/d/1SEVco-5xbfkws45UmsvzX_zZ9apjmq2L/view?usp=sharing

 

 

Segue schemino in cui è utilizzato un Timer o Temporizzatore o Relè a tempo ritardato all' eccitazione ( cioè dalla sua alimentazione il contatto o i contatti cambiano stato dopo un certo tempo che solitamente si può impostare in vari modi : switch , quadrante ecc.....) ; Alla chiusura del contatto del selettore stabile S01 si alimenta la bobina del Timer T03 il cui contatto NO , in serie all'elettrovalvola Y06 , permette la sua alimentazione dopo un tempo impostato tra  15 e 30 secondi . Per capire meglio ecco la descrizione delle azioni conseguenti in cui l'azione principale è il cambio della lama di taglio che si eseguirà dopo aver tolto l'alimentazione al motore relativo e magari dopo aver mandato in emergenza tutta la macchina con i contatti del normale relè R58 ; trascorso il tempo del Timer di cui sopra che darà il tempo alla lama di fermarsi e cioè di smettere di girare si avrà la possibilità tramite l'elettrovalvola Y06 di sbloccare il Carter in cui è alloggiata e quindi accedervi per cambiarla . Di seguito anche un link dove a pagina 6-7 sono riportate le caratteristiche relative ad alcuni tipi di timer o almeno i più comuni ...  https://drive.google.com/file/d/1i-AIl1eBRobhf0JQkAfYUStwNxSbN-Wy/view?usp=sharing

 

 




Sotto un esempio di collegamento di sensori induttivi e fotocellule che già tempo fa potevano essere alimentati con un ampia gamma di tensioni ( da 12Vdc/ac  a 250Vac ) ; infatti lo stesso sensore e fotocellula nel primo schema sono alimentati a 110Vac mentre nel secondo sono alimentati a 24Vdc . Nei link che seguono ci sono alcune informazioni tecniche a loro riguardo , il primo da Sick ed il secondo da Siemens : https://drive.google.com/file/d/104TQNmzryjaoBqJGg3EbWUECsq5eYxBU/view?usp=sharing

https://drive.google.com/file/d/1QH1GwiR-ctQhU5DbNHHIKcG4EUhACIxZ/view?usp=sharing

Alimentazione a 110Vac


                             alimentazione a 24 Vdc





Gli ultimi schemi che seguono riguardano l' avviamento stella/triangolo di un motore che insieme all'inverter o ad un normale commutatore manuale è un metodo di avviamento motori molto utilizzato quando c' è un grosso carico da portare a regime ( cioè pesanti utensili da portare al numero di giri nominale richiesto ) ....  ; ma vediamo come si comporta seguendo i due schemi seguenti : quando arriva alimentazione al K01 (marcia lama , cioè L1-L2-L3 rispettivamente in U1-V1-W1 ) arriva anche al al K01B ( tramite il contatto di T01A-NC e K01A-NC ) i cui contatti di potenza cortocircuitano U2-V2-W2 creando il centro stella ed il motore parte lentamente , trascorso il tempo impostato sul Timer T01A , che da il tempo al motore di portarsi a regime ( ma con coppia bassissima ) accelerando lentamente , il contatto T01A-NC ( contatto in scambio ) commuta togliendo alimentazione al K01B e tramite il suo contatto d' interblocco appena ritornato NC alimenta K01A che porta L1-L2-L3 anche su U2-V2-W2 creando il collegamento a triangolo del motore che si manterrà a regime , ma con la coppia come da potenza nominale riportata sui dati di targa , di cui allego un esempio a fine post , per dar modo all'utensile di svolgere la lavorazione richiesta .

 

 

F1 è la protezione termica del motore che si usa in coppia con dei fusibili ( qui non rappresentati ) per protezione contro i cortocircuiti  e quando non sia utilizzato un magnetotermico che assolverebbe ad entrambe le funzioni di protezione .

 

 

 Segue lo schema di un commutatore per l' avviamento stella - triangolo manuale . E' il sistema più economico ma sempre valido ; c'è l'orecchio umano al posto del Timer che stabilisce il tempo d'avviamento.......

La targhetta seguente di un motore Siemens è fatta molto bene . Potrebbe sembrare che io abbia una simpatia verso la Siemens ; devo dire che è proprio così riguardo il corredo tecnico di prima qualità ai loro componenti che ho anche spesso utilizzato ma non sempre per il costo....Un progettista deve saper scegliere il meglio al minor costo e ciò a volte si ottiene se non si bada troppo al corredo tecnico.... che solo ( o quasi) grandi aziende come la Siemens sono in grado di mantenere a livelli alti ; l' importante è che il componente rispecchi le caratteristiche tecniche per il suo utilizzo assicurandosi però che l'azienda produttrice abbia un buon nome ed un buon staff tecnico capace di dialogare con i clienti.........

 

  Con questo post termino le mie riflessioni sull' elettromeccanica ; forse avrò trattato l'argomento per un 5% o forse meno e la mia intenzione non è stata quella d' insegnare qualcosa ad alcuno specialmente agli addetti ai lavori dai quali sicuramente avrò io da apprendere , se non a qualche giovane che inizia ad interessarsi di elettromeccanica capitando per caso nel mio blog . La mia vera intenzione è stata ed è quella di lasciare una traccia su di un lavoro che ho svolto con grande passione e soddisfazione . Auguri a tutti i progettisti elettromeccanici attuali e futuri .


  Seguono i Link dei miei post di elettromeccanica :

https://silvanastrina.blogspot.com/2016/11/progettazione-elettromeccanica-e-plc.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/09/elettromeccanica-un-po-di-scuola-o.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/09/accenno-agli-interruttori-sezionatori.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/protezioni-macchina-e-carico-fusibili.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/riflessioni-sull-utilizzo-di-inverter-o.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/logica-di-controllo-elettromeccanica.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/11/logica-di-controllo-elettromeccanica.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2018/08/elettromeccanica-applicata-al_63.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/03/progettazione-elettromeccanica-schema.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/03/progettazione-elettromeccanica-schema_25.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/09/sbalzi-o-black-out-della-linea.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2020/03/progettazione-elettromeccanica-alcune.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2020/03/progettazione-elettromeccanica-schema.html

sabato 4 novembre 2017

Alcune belle immagini ( N° 11 ) rilassanti raccolte a caso : vista da aliante , Isola de la reunion ( arcipelago Mascarene ) Francia , Lago Endine Lombardia Italia , Mauritius , Monte Bianco Valle d' Aosta Italia , Monte Rosa Valle d' Aosta Italia , Palude , Passo del Bernina Svizzera , Seychelles , Tokio Ginza , tramonto .

Come da titolo seguono alcune belle immagini che si troveranno sicuramente anche in giro per il web ma qui sono subito a disposizione........
 

Vista da Aliante





                                          Isola de la reunion ( arcipelago Mascarene ) Francia




                                                       Lago Endine Lombardia Italia




                                                                            Mauritius




                                                     Monte Bianco Valle d' Aosta Italia




                                                        Monte Rosa Valle d' Aosta Italia



                                                                           Palude



                                                           Passo del Bernina Svizzera



                                                                           Seychelles



                                                                          Tokio Ginza



                                                                         Tramonto




giovedì 26 ottobre 2017

Logica di controllo elettromeccanica : circuiti di sicurezza o di emergenza , da : Elettromeccanica : un pò di scuola o lezioni cercando la semplicità - potenza e carico ( motori elettrici , elettrovalvole , elettromagneti , contattori o teleruttori , magnetotermici , relè termici , fusibili , autotrasformatori , inverter ...) , logica di comando e di sicurezza ( circuiti di sicurezza e di comando dei componenti di gestione diretta del carico , formati da pulsanti di varie tipologie , finecorsa , sensori , fotocellule , relè , temporizzatori , teleruttori , trasformatori , PLC...) .



In questo post , sempre facendo riferimento a pagine di un mio schema , farò una breve descrizione del circuito d'emergenza , molto importante per la sicurezza , senza entrare nel merito del "PL" (Performance Level) o del "SIL" (Safety Integrity Level) introdotti dalle norme EN 13849-1 e EN 62061 , di cui riporto a fine post alcuni LINK interessanti per chi volesse approfondire l' argomento senza dover cercare molto sul WEB . Dunque il circuito d'emergenza , sia che venga utilizzato un sistema ridondante a due teleruttori come nel caso dello schema sotto riportato ( colonne 1 e 2 - K05a e K05 ) , sia dispositivi di sicurezza elettromeccanici o misti ( elettronica ed elettromeccanica insieme ) adottati dopo aver stabilito il PL e/o il SIL trattati nei LINK a fine post , deve essere composto , oltre che dai vari interblocchi circuitali ( magnetotermici o relé termici di protezione motori - consenso degli inverter e contatti di relé vari ) , da attuatori , come il o i pulsanti d'arresto d'emergenza - i finecorsa su porte o portelli con accesso a zone pericolose , ad apertura forzata ( detta apertura positiva - vedi link a fine post ed in particolare l'ultimo ) ; nel caso dello schema sottoriportato PE01- PE02 - MS01 - MS30 - MS31 ( colonne 1 e 2 ) hanno contatti normalmente chiusi che , se fossero incollati , al tentativo di apertura si devono strappare..... Quando le macchine non vengono vendute nei paesi Europei non è , naturalmente , obbligatorio fare riferimento alle norme EN... , che essendo le più rigide andrebbero sempre bene ( a parte le CSA Canadesi e Statunitensi specialmente riguardo ai cavi di collegamento del quadro elettrico e di bordo macchina ) , il progettista elettromeccanico , per rendere la macchina concorrenziale nel mercato può alleggerire un pò ma ha l'obbligo di non alleggerire troppo sulla sicurezza perché essa riguarda principalmente le persone che sono tali in tutte le parti del mondo quindi meritano uguale attenzione .
In alcune macchine , a volte , al posto dei finecorsa possono essere richiesti sensori o fotocellule ; in questo caso vanno scelti esaminando le loro caratteristiche tecniche in base al PL e/o SIL di sicurezza che si vuole raggiungere . Di seguito inserisco tre esempi di caratteristiche di sensori e fotocellule Sick per capire meglio...

Fotocellule :
Forma compatta per un'ottimale integrazione in applicazioni di sicurezza fino al tipo 2
    Tipo 2 (IEC 61496), SIL1 (IEC 61508), PLc (EN ISO 13849), solo in combinazione con adeguato     dispositivo di test, ad es. Flexi Classic o Flexi Soft
    Dimensioni compatte con distanze operative fino a 18 m
    Custodia di plastica, ABS
    Grado di protezione IP 67
    Intervallo di temperatura da –40 °C a +60 °C

 Forma robusta e per elevata resistenza in condizioni ambientali estreme
    Tipo 4 (IEC 61496), SIL3 (IEC 61508), PLe (EN ISO 13849)
    Struttura robusta
    Possibilità di impiego universali
    Distanze operative fino a 70 m
    Uscite relè
    Riscaldamento della finestrella frontale


Sensori :
Impiego universale fino al tipo 4 con soluzioni di controllo sicure SICK
    Tipo 4 (IEC 61496), SIL3 (IEC 61508), PLe (EN ISO 13849), solo in combinazione con adeguato      dispositivo di test, ad es. Flexi Classic o Flexi Soft
        Grado di protezione IP 67
    Intervallo di temperatura da –40 °C a +55 °C
    Ottica radiale (specchio deviatore a 90°)

Onde evitare interpretazioni teoriche a volte errate occorre sempre provarle in pratica e poiché io non sono più un progettista praticante non mi azzardo ad avventurarmi in spiegazioni sul Performance Level ( PL ) ed il Safety Integrity Level ( SIL ) ( è anche abbastanza complesso...) per cui chi dovesse leggere questo post e fosse già un affermato progettista non avrebbe nulla da imparare da me , anzi sicuramente sarei io che avrei da imparare da lui , mentre altri eventualmente interessati si dovranno accontentare dei Link in fondo al post o farsi una cultura tramite libri - riviste o ricerche proprie o meglio ancora chiedere la collaborazione dei tecnici dei produttori dei componenti da utilizzare , preferendo i più organizzati come ad esempio la Siemens - Sick ecc.. , e/o i tecnici degli Enti omologatori come  INRS francese e BG tedesco ( per me è sempre stata la via più breve per farmi una buona cultura su tutte le novità.....) .

Se in questi post dovesse venir fuori qualche errore ( spero almeno lieve ) e qualcuno volesse farmelo notare lo ringrazio e provvederò subito a correggerlo .
A mio favore , anche se per un progettista che ha fatto tale lavoro per parecchi anni è molto normale , c' è il fatto che in giro per il mondo ci sono ancora migliaia di macchine , di cui molte con la mia sola partecipazione mentre le più complesse ( comunque di media complessità in generale ) progettate interamente da me ( logicamente in collaborazione con l' ufficio tecnico meccanico ) che stanno ancora lavorando senza aver creato problemi di sicurezza ....
Nel prossimo post , che sarà anche l' ultimo sull'elettromeccanica , commenterò qualche elementare circuito a relé senza e con temporizzatore per dilettanti......




 

 Link interessanti ( finché verranno mantenuti attivi......) :

Utile  manuale Siemens del 2013 ( di 162 pagine ) sulla tecnica di sicurezza con esempi e riferimenti...https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMRGZpMzNLMzdvUTg/view?usp=sharing 

 

Breve introduzione all' automazione ( da MESA con riferimento alla Commissione Europea ) che confronta le differenze fra logica cablata e programmata (PLC) , la cui conclusione però è : le azioni in condizione d'emergenza vanno comunque affidate a logiche di tipo cablato esterne al funzionamento del PLC ...(..importante..)...https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMamxUMVN1SXMtLVk/view?usp=sharing

 

Elaborato della Elektro.it , di 78 pagine ( del 2010 però , quindi nel passaggio dalla vecchia normativa alle nuove EN 13849-1 e EN 62061 ) che cerca di spiegare il PL ( Performance Level ) , il SIL ( Safety Integrity Level ) e la classificazione delle nuove categorie ( impegnativo... )... https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMUEFvUkhoZVNhV28/view?usp=sharing

 

Descrizione dei vari tipi di relé nelle prime pagine....https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMZlJRdzJhZ1dneWc/view?usp=sharing

 

 Riflessioni Siemens ( di 25 pagine del 2011 ) sulle norme En 13849-1 e En 62061 con esempi di utilizzo della loro componentistica di sicurezza...https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMeWdTUm94bXFCT1U/view?usp=sharing



Riflessione Siemens del 2009 sul concetto di sicurezza andando verso le EN 13849-1 ed EN 62061...
https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMbHg4c1Q3b1h5Tjg/view?usp=sharing



Pizzato : apertura positiva dei contatti , Performance level ecc.. di 22 pagine...
https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMeHgwNTRUUlZ2OWs/view?usp=sharing



Sicurezza funzionale secondo le norme EN 13849-1 ed EN 62061 d Vanni - Valeri ( del 2012 - pagine 8 ) : Performance level - Safety Integry Level ecc....
https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMRlkyRURaUTYxdFU/view?usp=sharing



Apertura positiva e negativa dei contatti di relé ed attuatori vari ( mi sembra ben fatto... ,  della Voltimum )...
https://drive.google.com/file/d/0B27OoWj_ukRMQ0lDaFluQzN2SUk/view?usp=sharing


Seguono i Link dei miei post di elettromeccanica :
https://silvanastrina.blogspot.com/2016/11/progettazione-elettromeccanica-e-plc.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/09/elettromeccanica-un-po-di-scuola-o.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/09/accenno-agli-interruttori-sezionatori.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/protezioni-macchina-e-carico-fusibili.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/riflessioni-sull-utilizzo-di-inverter-o.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/logica-di-controllo-elettromeccanica.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/11/logica-di-controllo-elettromeccanica.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2018/08/elettromeccanica-applicata-al_63.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/03/progettazione-elettromeccanica-schema.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/03/progettazione-elettromeccanica-schema_25.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/09/sbalzi-o-black-out-della-linea.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2020/03/progettazione-elettromeccanica-alcune.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2020/03/progettazione-elettromeccanica-schema.html