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lunedì 3 settembre 2018

A spasso in moto fra una parte dei miei ricordi d'infanzia (di Sergio Moretti di Ravenna) : Sarsina e dintorni ( Calbano , Sorbano....)


                                              Copertina
                    Abitazione di Sergio Moretti negli anni 50


Il 10-08-2018 ho fatto un giro con la moto in alcuni luoghi in cui ho vissuto da piccolo : questa volta trattasi di Sarsina e dintorni in cui ho vissuto dal 1952 al 1959 ; Sarsina è  un comune  di circa 3400 abitanti in provincia di Forlì-Cesena ( Emilia-Romagna ) e si trova sull'Appennino tosco-romagnolo , distante 35 km da Cesena e 50 da Forlì . 

Per chi volesse seguono alcuni cenni storici su Sarsina presi in qua e in là ( Wikipedia , treccani , ....)
Il primo insediamento stabile nell'area in cui sorge la Sarsina odierna  era abitato da popolazioni umbre presenti nella valle del Savio , giunti nel IV secolo a.C. . Le tracce del nucleo urbano , adiacente all'attuale piazza Plauto , risalgono alla seconda metà del IV secolo a.C. e consistevano in modeste costruzioni in legno con annessi piccole botteghe artigianali . Fu sottomessa dai Romani nel 266 a.C. , in seguito a due gravose campagne militari , che le conferirono lo status di civitas foederata (città alleata) , concedendo quindi alla città una certa autonomia . In conseguenza a ciò nel 225 a.C. , quando i Romani combatterono contro i Galli , i Sassinates , insieme agli Umbri , fornirono all'esercito romano 20.000 soldati . A questo periodo risale la nascita di Tito Maccio Plauto , grande poeta e commediografo . Nei decenni centrali del I secolo a.C. Sassina ( ora Sarsina ) , divenuta un municipio romano integrato , venne riorganizzata sul piano urbanistico ed architettonico  con la dotazione  di una massiccia cinta muraria . In quel periodo fu molto rilevante la presenza di liberti (schiavi affrancati) , che una volta divenuti il ceto imprenditoriale , contribuirono a rinvigorire la città. A rimarcare la sua origine umbra , Sarsina venne inserita in età augustea nella circoscrizione amministrativa della Regio VI Umbria . Durante l'età imperiale , fino al III secolo d.C. , lo sviluppo della cittadina crebbe notevolmente , grazie anche ad una solida economia agro-silvo-pastorale e ai suoi rapporti commerciali con il porto di Ravenna . La presenza nei testi sepolcrali di riferimenti alle corporazioni di fabri (artigiani) , centonari (fabbricanti di stoffe) , dendrophori (carpentieri) e muliones (mulattieri) , testimoniano il considerevole volume d'affari raggiunto dalle varie attività . Sarsina subì atroci devastazioni verso la fine del III secolo , forse operate da popolazioni barbariche, come attestano gli evidenti segni di un incendio sui pavimenti  di alcune abitazioni , a cui seguì un periodo di declino . Fra il III e il IV secolo a Sarsina fu nominato il primo vescovo "Vicinio" , divenuto poi santo e protettore della città . Il periodo compreso tra il 409 e il 470 è segnato da ulteriori incursioni , forse riconducibili ai Visigoti e agli Eruli . Dal 1859 , con l'annessione al Regno d'Italia , Sarsina fece parte dello Stato pontificio . In quell'anno i Sarsinati si considerarono parte della Repubblica Romana . Nel 1860 Luca Silvani , nativo di Sarsina , guidò una spedizione di cacciatori (corpo ausiliario) per annettere il Montefeltro al Regno d'Italia . Nel 1944 una rappresaglia nazista procurò alla città ingenti morti e feriti , con l'incendio di numerosi edifici privati e pubblici . A causa di ciò Sarsina è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale .
 

La basilica, concattedrale della diocesi di Cesena-Sarsina , fu eretta tra X e il XI secolo in stile romanico , su un edificio preesistente di epoca romana o paleocristiana . Essa è dedicata al primo vescovo della chiesa sarsinate , Vicinio, vissuto fra III e IV secolo . La tipica facciata romanica è solcata dai segni di rifacimenti ed aggiustamenti operati nel corso dei secoli . Sopra l'ingresso , nella lunetta , vi è un mosaico raffigurante il santo titolare con la mitria da vescovo e la catena miracolosa . Il campanile  venne restaurato nel XVIII secolo. L'interno della concattedrale è a tre navate a croce latina , separate da colonne e con soffitto a capriate ; la navata centrale , più larga di quelle laterali , termina con l'abside . Nella navata sinistra si trovano il battistero , la tomba dell'ultimo vescovo residente di Sarsina , la cappella seicentesca della beata Vergine del Rosario e la cappella del Santissimo Sacramento . Nella navata opposta vi è la cappella di San Vicinio , il principale luogo di culto della concattedrale : qui vi sono le reliquie del santo e la catena miracolosa . La tradizione afferma che il vescovo della città eletto direttamente da Dio , visse su un monte che attualmente si trova nel comune di Mercato Saraceno  ( e porta il suo nome ) , dove si ritirava per pregare e fare penitenza . Durante la sua permanenza il Santo soleva indossare un collare di ferro a cui appendeva una pietra per appesantire il collo . L'oggetto in questione è costituito da due bracci uniti da un duplice snodo e terminanti con due anelli combacianti . Oggi il collare sopracitato viene usato per benedizioni e sembra serva per scacciare Satana . Per i credenti infatti , esso avrebbe effetto taumaturgico su chi è soggetto a possessioni diaboliche  e sugli infermi. Si è solito dire che La Catena è la mano del Santo che con la sua potente intercessione presso Dio dona la grazia a tutti coloro che giungono fino al suo altare in devoto pellegrinaggio . Gli esorcismi sono praticati all'interno della basilica da sacerdoti autorizzati dal vescovo . A San Vicinio è dedicata la festa che ricorre ogni anno il 28 agosto .
Della città romana sono stati individuati tratti delle mura , il foro e alcune case private ; nel Museo archeologico vi sono abbondanti testimonianze , tra cui caratteristici mausolei a cuspide piramidale e statue di un santuario di divinità orientali .


Per arrivare a Sarsina da Ravenna si percorre la E45 , che però , essendo quasi perennemente in riparazione o manutenzione per manto stradale dissestato , è , specialmente per chi viaggia in moto , meglio evitare percorrendo la statale ( ... S.Zaccaria ... Case Murate ... Cesena ... S.Vittore ... Borello ... Mercato Saraceno ... Sorbano-Sarsina-Calbano ) , che da Cesena verso gli Appennini si può riassumenre in "Bellissima Valle del Savio" di cui seguono alcune foto .
Belle colline e tanto verde :













                                              La mia moto inserita in un bel panorama






Sullo sfondo il monte Titano della repubblica di San Marino che appare comunque in diverse foto















                                      Casa sotto il ponte della superstrada (vedi Genova.....)


Seguono tre foto di Mercato Saraceno - comune italiano di 6.843 abitanti della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Si trova a 38 km circa da Forlì, ed a 27 km circa da Cesena :


Brevi cenni storici di Mercato Saraceno  - la cittadina sarebbe stata fondata , verso la metà del 1100 , da un certo Saraceno , membro della nobile famiglia ravennate degli Onesti , che ebbe in feudo la zona . Non manca però chi ritiene che la nascita del borgo vada riportata all'epoca delle incursioni dei saraceni in Italia . I suoi abitanti furono , sembra , sempre dediti al commercio . Conquistata, nella seconda metà del Duecento , dall'arcivescovo di Ravenna , Filippo Fontana , fu dotata di più castelli , sottoposti a diverse giurisdizioni . Al centro delle mire espansionistiche dei Malatesta e degli Ordelaffi , all'inizio del XVI secolo venne occupata da Cesare Borgia che aveva l'ambizioso progetto di creare nell'Italia centro-settentrionale un grande principato . Dopo il fallimento del disegno del Borgia e del tentativo della Repubblica veneta di estendere i propri domini in Romagna si instaurò un clima di relativa tranquillità , che favorì un ulteriore sviluppo dei traffici commerciali . Rimasta sotto lo Stato della Chiesa fino all'avvento di Napoleone , seguì le vicende dei territori circostanti , registrando sul finire dell'Ottocento un intensificarsi delle lotte sociali ed in particolare delle proteste dei minatori impiegati nelle miniere della zona . Pregevole è il patrimonio architettonico in cui spiccano : la chiesa di Santa Maria Nuova , forse del XIV secolo ; la pieve di San Damiano , di epoca altomedievale ; la chiesa di Santa Maria della Vita ; l'antica pieve di Monte Sorbo e il palazzo Gori , a Monte Castello ( alla sua periferia) .



Seguono alcune foto , non molto significative però , di Sorbano , frazione di Sarsina , nelle cui vicinanze ( a Cà di Marco - Cà ' d ' Merc - in dialetto ) abitava come contadino , negli anni 50 , mio nonno Primo con la famiglia - la seconda moglie Sabina ed i figli Sante e Giuseppe detto Beppino ; sebbene abbastanza distante da Calbano dove invece abitavo io con la mia famiglia quando potevo mi mettevo in marcia per più di un'ora e li andavo a trovare per stare soprattutto con mio zio Sante ( di cui ho scritto in un post precedente ) perché simpatico , buono e molto disponibile con un fanciullo come ero io al momento .



Sorbano è un ex comune , soppresso nel 1964 , ora frazione di Sarsina in provincia di Forlì-Cesena . Il nome di Sorbano deriva dal latino Suburbanum dell'antica Sarsina , occupato in antichità dagli Umbri-Sapini anche detti Sassinates . È poi stato castello dei vescovi di Sarsina , ai quali venne tolto spesse volte dai Malatesta , dagli Ordelaffi , dai signori della Faggiuola e dai conti Guidi . Quando nel 1404 i Fiorentini s'impossessarono dei domini dei conti Guidi , rispettarono Sorbano , che occuparono soltanto nel 1428 . Nel 1500 fu conquistato dalle truppe del duca Cesare Borgia detto "il Valentino", poi dai Veneziani , e quindi dal Papa , ma nel 1546 ritornò a Firenze , di cui d'allora in poi ne seguì le sorti , per poi essere eletto a Comune nel 1775 .


Seguono foto di Sarsina in cui ho frequentato le elementari , dalla seconda classe alla quinta ( la prima l'ho fatta a Vessa di S.Piero in Bagno di cui parlerò in un eventuale prossimo post ) e la prima media (prima di trasferirmi a Cervia Ravenna ) .
Sarsina vista da Calbano :








Seguono due foto di Sarsina , non mie ma copiate... :



Sarsina , seguono tre foto di piazza Tito Maccio Plauto ( come la precedente ) :




Segue Sarsina qua e là.... :









Sarsina , chiesa di San Vicinio :



Foto non mia ma copiata :

Foto dell'interno della chiesa .
Navata Centrale :


Foto non mia ma copiata :

Sarsina , chiesa di San Vicinio - Navata del Santo con reliquie :


 
Mosaico raffigurante San Vicinio :


Dipinti , sulle pareti della cappella di San vicinio :




Canonica della Chiesa di San Vicinio :

Cenni Storici sulla Chiesa di San Vicinio :

Resti della Cinta Muraria con cenni storici seguenti :



Alcuni cenni storici su Calbano :
In cima al colle , sovrastante Sarsina , Calbano fu certamente per i Romani , come probabilmente lo era stato prima per gli Umbri , una rocca di sicura difesa . Lo attestano i blocchi di arenaria e i numerosi mattoni d'età romana , rosseggianti fra le grigie pietre della cinta muraria medioevale , ancora visibile in molti tratti . Nel 1267 il vescovo Grazia vi tenne i "comizi generali" per deliberare sui diritti d'investitura e sui canoni enfiteutici ( enfiteuta è chi ha gli stessi diritti del proprietario....) . La Chiesa sarsinate , per concessione dell'imperatore Federico II , era venuta in possesso del castrum Calbane (antico dominio del vescovo di Ravenna) sin dal 1220 , consegnandolo solo , ma per breve tempo , nel 1406 ai bellicosi Malatesta di Cesena . Ora la muraglia rimasta del "maschio" continua a spiare Sarsina e gli escursionisti che risalgono la collina . Vigilano , a nord-ovest , l'ingresso alla rocca due torri circolari che si presentano tronco-coniche in basso e cilindriche in alto . Ai piedi del promontorio su cui sorge Calbano è stata costruita l'Arena Plautina , teatro all'aperto di circa 1100 posti dove ogni anno si svolge la rassegna teatrale dedicata a Plauto . La chiesetta di San Antonio di origine seicentesca , collocata nel cuore del piccolissimo borgo , è addossata alla muraglia del borgo . Viene aperta occasionalmente per rare funzioni religiose . Dal suo minuscolo sagrato si gode una vista a picco sulla vallata .

 
Seguono alcune foto di Calbano , bellissimo borgo sovrastante Sarsina :




Il 10-08-18 ho ritrovato alcuni dei miei compagni di fanciullezza fra cui Isidoro e suo fratello Walter molto aperti e gioviali che hanno ricordato volentieri insieme a me i nostri momenti da bambini .

Seguono tre foto , poco significative , dell'Arena Plautina di Calbano ma che servono per introdurre alcuni cenni storici :


L'attuale Arena Plautina è una costruzione moderna (i primi spettacoli sono stati rappresentati nel 1995) , realizzata utilizzando un declivio naturale del terreno . I gradoni , che la rendono in parte simile ad un teatro antico , consentono un'ottima visibilità . Ottima è anche l'acustica . I monti degradanti sullo sfondo e il borgo medioevale di Calbano da un lato rendono l'ambiente piacevole e suggestivo . Ogni anno si svolge la ormai tradizionale Rassegna di Recite Classiche (metà luglio-metà agosto) , giunta nel 2000 alla quarantesima edizione . Da alcuni anni la Rassegna ha assunto la denominazione di "Plautus Festival" e rientra tra le manifestazioni teatrali estive più importanti d'Italia . Vengono messe in scena commedie di Plauto e opere di altri importanti classici del teatro , antichi e moderni . La Rassegna di recite classiche , si è sempre svolta annualmente a Sarsina fin dal 1956 .


Seguono tre foto di Cà del Vento ora sede di una bellissima villa ma ai miei tempi di una casetta piccola dove abitava mio zio Nello (fratello di mio padre Armando ) e dove , specialmente d'inverno , spirava un vento fortissimo tanto che una volta in cui nevicava pure mi ritrovai , andandolo a trovare , in una raffica talmente forte da essere respinto all'indietro e togliermi il respiro ; stavo per svenire quando venne mio zio che mi mise un cappello davanti a bocca e naso e mi portò in casa..... che esperienza negativa....



Le due foto che seguono sono della casa ( ora ristrutturata ) abitata dalla mia famiglia per 4 anni circa ; si trova a pochi metri dal borgo di Calbano ; i miei genitori insieme a mio zio Nello coltivavano il terreno circostante come contadini , cioè per la metà del raccolto ; è in una posizione meravigliosa - domina gran parte della vallata del fiume Savio :

 

Quelle che seguono sono due foto insignificanti e bruttine ma dal maggior numero di ricordi ; la prima è la strada ora asfaltata che porta al Raggio ( "me rag" in dialetto del posto ) , luogo in cui ho abitato per circa tre anni ; la seconda , che è rimasta più o meno uguale , è uno stradello sorciatoia tra Calbano e Sarsina che percorrevo tutti i giorni per andare e ritornare da scuola , rigorosamente sempre a piedi ; mi ricordo che dal Raggio a Calbano , nei giorni di pioggia , la strada era sempre piena di melma ; mi ricordo anche che una volta gli stivali si sono talmente infilati nella melma che non sono riuscito ad estrarli , sono dovuto ritornare a casa scalzo ( fortuna che ero di ritorno da scuola e non lontano da casa....)



Segue la casa di Nello e Clorinda , sotto il Borgo di Calbano ; Clorinda era una parente più anziana di mio zio al ritorno per anzianità da Roma dove aveva fatto la governate ; essendo mio zio vedovo la prese con se a fine anni cinquanta :


La prossima , invece , è l'abitazione di mio nonno Primo e la sua seconda moglie Sabina a fine anni sessanta e primi anni settanta ; in questa abitazione alla periferia di Sarsina , purtroppo , sono morti entrambi - prima mio nonno :



Le ultime due foto sono della casa alla periferia di Sarsina di mio zio Nello e Clorinda negli anni sessanta :

Ho bei ricordi anche di questo mio zio Nello , sempre allegro e giocherellone , sono comunque sempre stato benvoluto da tutti ed io ho fatto e sto facendo altrettanto .






mercoledì 29 agosto 2018

Immagini della Toscana (2) : Firenze (2) visto attraverso le immagini scansionate da una guida artistica degli anni 80 in cui è presente anche una breve didascalia .


                                                                       Copertina
                                                             Campanile di Giotto

In questo post le immagini relative a Firenze ( come nel post Toscana (1) - Firenze ) sono il frutto di scansioni di una guida artistica degli anni 80 ; diverse sono panoramiche ed altre relative ad opere d'arte di cui Firenze è piena ; quasi tutte hanno una breve didascalia , alcune volte tramite altra immagine . A qualcuno che non ha grandi pretese questo post potrebbe anche piacere .

Breve introduzione storica della Toscana ( la stessa del Post Toscana (1) ) :



Breve introduzione di Firenze :




                                                               Campanile di Giotto







                                                                     Palazzo Vecchio





                                                            Fortezza di Belvedere







                                                               Loggia della Signoria






                                               Palazzo Vecchio - Cortile del Michelozzo


                                                              Firenze panoramica

                                                                   Firenze panoramica







                                                     Santa Reparata - Lastre tombali




domenica 26 agosto 2018

Ponte Morandi di Genova : crollo annunciato ? E' giusta la passerella di politici con tante belle parole ma senza responabilità ? Quelli che hanno governato in passato non dovrebbero sentirsi un pò responsabili invece di far finta di nulla ? E gli attuali ( su tutti il presidente della regione Liguria in carica dal 2015 ed il sindaco di Genova in carica da giugno 2017 , ma anche gli attuali esponenti del governo centrale ) non dovrebbero fare altrettanto invece di sentirsi solo vittime ?


Anche nel caso del ponte Morandi di Genova , come nel caso dei migranti che sta diventando , più che una telenovela , una serie di telefilm con la fine sempre tragica , la responsabilità viene scaricata sempre su altri . Certamente la responsabilità del crollo del ponte è quasi totalmente del concessionario , per controlli mancati o fatti male , ma i governi locali che sono stati eletti per il benessere e la sicurezza dei propri concittadini hanno l'obbligo di controllare che i lavori di manutenzione di strutture pericolose siano fatti a "Regola d'arte" attraverso l'utilizzo di tecnici supervisori , mentre il governo centrale deve emanare leggi che lo ricordino e lo impongano ed un buon governo non ha bisogno di anni per emanarle bensì per esso dovrebbero essere sempre al primo ordine del giorno ad ogni nuovo insediamento . Da ciò non capisco perché alla commemorazione di coloro che hanno perso la vita nel disastro ( ai cui famigliari porgo le mie condoglianze ) alcuni genovesi abbiano osannato i membri "dei e del" governo attuale mentre hanno fischiato quelli del PD rappresentanti "dei e del" governo precedente . Certo che quel ponte sopra dei condomini secondo me non è stato in passato frutto di decisioni molto ponderate ; io non conosco lo sviluppo di Genova dagli anni 60 ad oggi ma oltre che essere una bruttura la zona di cui si parla deve anche essere stata oggetto di un accumulo di errori di concessioni edilizie , la cui matrice la si può immaginare... Io non immagino nemmeno il motivo che ha indotto ( forse obbligato....per lavoro , scuole ecc.. ) un certo numero di Genovesi ad abitare quei locali ; io non li avrei abitati nemmeno se mi avessero pagato , avrei vissuto nella paura continua . Ho letto che gente del quartiere prima del crollo del ponte ha avvisato il comune sulla caduta di calcinacci esprimendo i suoi timori e paure ; il comune ha proceduto con i controlli ? Penso di no oppure è stato un controllo fatto male come quelli del concessionario..... Anzi si sentono spesso sia il Sindaco Bucci che il Presidente Toti ( addirittura diventato anche commissario d'emergenza ; ma non sarebbe stato meglio se lo avesse fatto negli anni precedenti anche senza nomina ? ) beatamente parlare dei fatti disastrosi successi senza dire , anche per educazione , "ci dispiace , ci sentiamo un pò responsabili , forse involontariamente ci siamo lasciati sfuggire qualcosa..." ; un comportamento del genere oggigiorno , specialmente tra i politici , sarebbe troppo bello ; ma quando mai uno di essi ha ammesso di aver fatto anche un solo piccolo errore ? Tornando un attimo agli esponenti del governo centrale attuale di Lega e M5S bisognerebbe dire che la Lega governa in Liguria insieme al  presidente della regione Toti e nel comune di Genova insieme al sindaco Bucci mentre il M5S ha il suo creatore Grillo  che è Genovese ; entrambi dovrebbero essere ed essere stati un pò informati sui problemi di Genova ; va bene , la Lega è al governo di Liguria e Genova ma Grillo.. ? E' vero , lui non c'entra più nulla con Genova " ha una villa di 21 stanze , sembra , direttamente sulla spiaggia livornese senza ponti che vi passano sopra..." .

sabato 25 agosto 2018

Cristiani o seguaci di Cristo : c'è la consapevolezza di esserlo ? Dall'osservazione esterna di un ateo come me non sembra proprio , nemmeno il Papa sembra esserlo totalmente.........


Da altri miei post precedenti risulta già chiaro che io sono un ateo e mi sono anche già espresso riguardo alcuni aspetti del cristianesimo ma voglio ugualmente pubblicare questo post per lasciare una traccia su come la penso rispetto al continuo bombardamento di notizie che circolano in questi ultimi tempi......
Quasi tutto fa leva ormai sui migranti ; è un continuo parlarne in mille modi con mille sfaccettature ; sembrano appestati , nessuno fra i paesi europei li vuole mentre si incolpano a vicenda........
Ora chi è ateo come me che  "ama o amerebbe..." i beni terreni potrebbe essere indotto a considerare giusto limitare l'ingresso di persone nel proprio paese ma i cristiani che da titoli a sensazione sembrano parteggiare per il Ministro dell'Interno Italiano per ben l'87% fra cui il 70% vorrebbe addirittura un inasprimento nei confronti dei migranti sembrano un pò fuori dai principi del Cristianesimo ; che sia perché il Ministro dell'interno , per rispondere al titolo di un giornale che come me , forse , comincia a ritenere assurdo tutto l'accanimento profuso contro questa povera gente scrivendo  " Vade retro Salvini" , ha replicato che non se lo merita perché lui è un buon Cristiano anche se fra gli ultimi ( almeno ha ammesso di essere fra gli ultimi , perché sicuramente lo è....) Comunque un Cristiano è un Cristiano , che sia fra gli ultimi o non si dovrebbe comportare come tale . Ritornando a quel 87% di seguaci di Salvini , più che di Cristo , e soprattutto a quel 70% che vorrebbe un inasprimento contro i migranti mi viene da dire : cosa avranno di Cristiano ?? Secondo me , senza scomodare la filosofia e la teologia , essere Cristiani significa seguire gli  insgnamenti ed il comportamento di Cristo che , senza farsi crocifiggere sulla croce perché di questo può essere capace solo il figlio di Dio , basterebbe a far uscire allo scoperto più bontà che cattiveria . Io , pur essendo rimasto ateo nelle mie convinzioni , ho avuto come amico un Sacerdote ( Don Franco o Francesco per alcuni ) Parroco di Casalborsetti (RA) nei suoi ultimi anni di vita ( è morto di un tumore , un pò troppo precocemente purtroppo ) che usava realmente tutto il ricavato della chiesa e quasi tutto il suo stipendio d'insegnante di religione per il prossimo aiutando chi ne avesse bisogno senza alcuna preferenza di condizione razza religione ecc... Pregava per tutti ma un pò meno per se stesso sebbene fosse consapevole durante la sua malattia che era incurabile ; questa persona secondo me è stata quasi un Santo e questo non può essere preteso da tutti i Cristiani ma la consapevolezza di essere Cristiani , se così ci si ritiene , ci vuole e bisogna anche avere un minimo di comportamento simile . Ora i Cristiani Salviniani mi perdonino ma hanno poco di tutto ciò ; forse sentendo Salvini autoproclamarsi un buon Cristiano ( ma attenzione ...lui è un politico e pur di restare al potere , come ha fatto per andarci , è disposto a tutto ed a parole è un signor politico...anche se come la maggioranza usa parole troppo spinte che io non gradisco da nessuno ) da buon gregge  hanno iniziato a seguire un nuovo pastore abbandonando quello di sempre cioè il Papa ; anche quest'ultimo comunque non è che si sforzi più di tanto con parole e fatti a favore di questa gente . Ora si parla di quote da versare alla UE con relativi ricatti vari ; ma che sia veramente solo un questione di soldi ?? Se così Dio "padre di Cristo ( per i veri Cristiani )" ci salvi anzi ci ... deSalvini ... !!!

mercoledì 22 agosto 2018

Elettromeccanica applicata al frigorifero di casa : spiegazione di uno schema elettrico , cercando , anche in questo caso come nei miei post relativi precedenti , possibilmente la "Semplicità"; in più qualche informazione sui vari tipi di raffreddamento e cioè quello statico , quello dinamico o ventilato ed il No Frost o senza formazione di brina .


                                               Copertina



Ho deciso di pubblicare questo post dopo essere dovuto intervenire sul mio frigorifero per un guasto ; penso che potrebbe servire a qualcun altro rifletterci sopra un pò ... ( per assicurare un pò chi legge faccio presente che non sono proprio un sprovveduto in materia anche se sono stato un progettista elettromeccanico , ora in pensione , di macchine per la lavorazione del legno.... ) .
Dunque esaminiamo lo schema sopra riportato che riguarda il mio frigorifero ventilato o dinamico con compressore purtroppo che comprime ormai poco , obbligandomi a sostituire tutto l'elettrodomestico perché la sola sostituzione del compressore con ricarica gas non è più  conveniente non potendomi fare il lavoro personalmente :
si alimenta su N - E - L  , nel mio caso a 220V 50Hz monofase con presa di terra su E ; 
F-THERMO è il termostato , cioè il componente che stabilisce i cicli di raffreddamento e sosta ;
R/LAMP è la lampada della zona frigo ;
DEFROST TIMER è il temporizzatore motorizzato che mantiene l'alimentazione al compressore ed al F-FAN MOTOR ( ventola di distribuzione aria fredda sia sulla zona frigo che congelatore ) per 6 ore e 40 minuti mantenendo chiuso il contatto 3 e 4 , mentre , aprendo il contatto 3 e 4   e  chiudendo quello 3 e 2 , alimenta la resistenza di riscaldamento evaporatore DEFROST HEATER per 12 minuti circa , cioè fino all'apertura del termistore BIMETAL descritto di seguito ; il suo motorino , quando è chiuso il contatto 3 e 4 , viene alimentato tra il 3 e 2  ( sul 2 la linea  L  arriva attraverso la resistenza DEFROST HEATER che essendo di poche decine di OHM , quando in serie ad una di circa 20.000 OHM ( quella del motorino ) è irrilevante riguardo la caduta di tensione su di essa , infatti usando la formula semplificata si ha : Vmotorino = Vlinea - Vdefrost heater ( caduta di tensione ) ; corrente  Ilinea = Vlinea  :  R = 220 : (20.000 resistenza motorino + 100 supponendo di questo valore in ohm la resistenza Defrost Heater) = 220 : 20100 = circa 0.011A   Vdefrost heater =  Rdefrost heater x Ilinea = 100 x 0.011 = 1.1V che come si può notare è trascurabile rispetto 220 V  ( cioè Vmotorino = 220 -1.1 = 218.9V ........... ) .
THERMAL FUSE è a protezione della resistenza DEFROST HEATER ; 
BIMETAL è un termistore che apre il contatto quando la resistenza DEFROST HEATER ha compiuto il lavoro di sbrinamento e richiude il contatto quando l'evaporatore si raffredda (...aprendosi il contatto viene tolta tensione alla resistenza e nel contempo viene alimentato il motorino del Defrost Timer che , come sopracitato , aprendo il contatto 3 e 2 e richiudendo 3 e 4 per 6 ore e 40 minuti circa ripete il ciclo.... ) ;
F-FAN MOTOR è , come sopracitato , la ventola di distribuzione aria fredda sia sulla zona frigo che congelatore ;
DOOR-S/W è il doppio switch o microinteruttore azionato dalle due porte ; un contatto attiva la lampada della zona frigo con porta aperta , l'altro attiva la ventola di raffreddamento quando è chiusa la porta del congelatore ; 
RUNNING CONDENSER è il condensatore in serie all'avvolgimento di spunto del compressore abilitato e disabilitato dal :
P.T.C. RELAY che è un relè amperometrico e cioè si attiva quando alla partenza il compressore richiede più corrente inserendo quindi il condensatore e l'avvolgimento di partenza e si disattiva disinserendo i componenti appena citati  quando il compressore una volta partito richiede meno corrente ;
COMPRESSOR è il compressore cioè il cuore del frigo-congelatore che nel mio caso non pompa più a sufficienza ( un anno fa ho dovuto sostituire il condensatore di spunto di 3.5microfarad con uno di 10microfarad altrimenti non riusciva a partire , era un segno d'indurimento dei meccanismi interni che evidentemente hanno subito un peggioramento , tanto da non riuscire più a comprimere il gas ) ; 
infine OIL PROTECTOR è la protezione per surriscaldamento dell'olio del compressore che equivale a dire per surriscaldamento del compressore .

Ora alcune informazioni sui tipi di refrigerazione che possono aiutare nella scelta di un frigorifero nuovo , e cioè per primo a me stesso :
Tipi di raffreddamento( r. ) : 
1) Statico ( r. a parete quindi formazione di brina nel tempo  , occorre lo sbrinamento manuale specialmente nel congelatore ) ;
2) Dinamico o ventilato ( r. ad aria quindi r. più veloce ed omogeneo ma sempre con formazione di brina nel tempo a cui si può ovviare con lo sbrinamento automatico ) ;
 3) No Frost , cioè senza brina ; il sistema di raffreddamento avviene tramite una ventola che muove l’aria fredda per mezzo di apposite canalizzazioni e serve ad  eliminare l’umidità interna impedendo così la formazione sia di brina che di muffe e cattivi odori ; non essendoci variazioni termiche, la temperatura interna è omogenea in ogni scomparto del frigo  , ad esempio , quando si chiude la porta , il sistema ristabilisce in modo molto veloce il livello di freddo precedente all'apertura del vano ; un difetto potrebbe essere che a causa del freddo “secco”, i cibi tendono ad asciugarsi eccessivamente ; per mantenerli umidi e allungare il loro periodo di conservazione si consiglia di riporli all’interno di appositi contenitori .

Seguono i Link dei miei post di elettromeccanica :
https://silvanastrina.blogspot.com/2016/11/progettazione-elettromeccanica-e-plc.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/09/elettromeccanica-un-po-di-scuola-o.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/09/accenno-agli-interruttori-sezionatori.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/protezioni-macchina-e-carico-fusibili.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/riflessioni-sull-utilizzo-di-inverter-o.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/logica-di-controllo-elettromeccanica.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/11/logica-di-controllo-elettromeccanica.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2018/08/elettromeccanica-applicata-al_63.html
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lunedì 20 agosto 2018

Festa del Mare e Festa dello Sport a Marina di Ravenna dal 10 al 19 Agosto 2018 ; saranno rispettate le date ?



                                                                    Copertina
                                                       
Facendo riferimento all'immagine soprariportata ,                                        ieri 19-08-2018 sono andato a Marina di Ravenna per mangiare una porzione di Papalina , qui in Romagna meglio detta Saraghina (pesce azzurro simile alla Sardina ma molto più morbido e saporito , si può fare : fritto - gratinato alla piastra ma soprattutto alla griglia scottato da ambo i lati ) ma , come mi è già successo altre volte negli anni precedenti ( pensavo però ad un errore di memoria mio ) , la data riportata nell'inserzione pubblicitaria del Quindicinale Ravenna e Dintorni non è stata rispettata neppure quest'anno ; infatti quando sono arrivato sul posto il 19-08 alle ore 18.30 circa lo stand era in fase di smontaggio , con meraviglia perfino dell'edicolante che stava di fronte allo stand ; non c'era nemmeno un avviso con la spiegazione del motivo ; sarà che si sono lamentati i ristoranti ? che ci sia stato un errore da parte del giornale ? che le sere precedenti non ci sia stato l'afflusso sperato ? Ma ! Solitamente , comunque , le Sagre o Feste finiscono sempre di Domenica , se non addirittura di lunedì ( almeno qui da noi... ) ; essendosi questo fatto ripetuto più di una volta significa che qualcosa  non quadra nell'organizzazione ; io da Ravenna a Marina di Ravenna ho un percorso breve ma altri un pò meno . Speriamo che negli anni prossimi correggano questa mancanza perché il pesce lo fanno buono . Tuttavia non sono ritornato con la voglia... perché sono andato al Molo di Marina dove vicino alle pescherie ci sono due o tre locali (da asporto ma anche con alcuni tavoli per mangiare sul posto) che cucinano tutti i tipi di pesce fra cui anche la saraghina alla griglia e , spendendo qualche euro in più ( non molto però...) ,  ho mangiato ugualmente bene e con gusto...
Resta comunque il fatto che questo comportamento non rispecchia sicuramente la famosa "Ospitalità Romagnola" ; oltretutto , da queste parti , in questo periodo è pieno di Turisti che dovremmo tenerci cari..........

sabato 14 luglio 2018

Bicicletta lasciata in sosta ben lucchettata ed incatenata ?? Vedi !!!!


Ravenna 19/10/18 (aggiornamento)

Hai lucchettato la ruota della bici ? La ruota la ritrovi..........!!!!!



Ravenna 14/07/18
                                           

Credevi che bastasse incatenare la tua bici ad un supporto metallico irremovibile per ritrovarla dopo una passeggiata ??? Si la ritrovi ma in queste condizioni !!!


E' Stata utilizzata come officina ricambi , in una zona anche abbastanza trafficata e con la caserma della guardia di finanza , portuale e dei vigili urbani vicinissime.............


Non ci sono parole da aggiungere................