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lunedì 9 settembre 2019

Sbalzi o black-Out della linea elettrica ? Frigorifero e/o congelatore potrebbero bloccarsi , ed anche : termostato non manda più in sosta il frigorifero ? inserzione timer programmabile giornaliero...


Al post del 09-12-17 rivisto e corretto il 09-09-19 , che segue , aggiungo un altro suggerimento ( o meglio un'idea...) in caso che un frigorifero ( prendiamo come esempio un doppia porta , con vano congelatore e vano frigorifero ) non stacchi o non si fermi più abbassando notevolmente la temperatura del vano congelatore e del vano frigorifero ( se fosse solo un congelatore si tratterebbe del solo vano congelatore ) ; in questo caso trattasi del termostato difettoso , infatti se si trattasse del compressore che comprime poco o di una perdita di gas nel circuito refrigerante il frigorifero anche in questo caso non staccherebbe più ma la temperatura interna salirebbe ( praticamente raffredderebbe poco o addirittura non raffredderebbe proprio ) . Dunque occorrerebbe cambiare il "termostato" e chiamando un frigorista il più delle volte si risolve il problema ; a volte però potrebbero presentarsi delle complicazioni come ad esempio la difficoltà , anche per il frigorista , di reperire sul mercato il termostato di ricambio..... ; allora o si aspetta il tempo di ricerca del ricambio , o si acquista un nuovo frigorifero o si procede come dal mio suggerimento seguente : si acquista con pochissima spesa un "Timer programmabile giornaliero" digitale o elettromeccanico , a propria preferenza , come l'esempio della foto seguente :





Fra le caratteristiche tecniche è bene che siano presenti questi dati : Potenza  : max  3680 W    ;    Intensità di Corrente : 16 A    ;    Output : 220-240V AC   ;   Input : 220-240V AC ( valore della tensione di rete in Europa - in altri paesi ci si atterrà ai propri valori...) ; come si può notare questo dispositivo , come quasi tutti quelli in commercio , supporta un carico fino a 3680 W - 16 A ed un frigorifero - congelatore ad uso domestico è moltissimo più basso per cui la sicurezza c'è sicuramente.
Dunque , passando alla descrizione del mio suggerimento , si può dire :
1) programmare il timer giornaliero prima d'inserire la spina nella presa di corrente : nella stagione estiva provare ad impostare 30 minuti di funzionamento e 15 minuti di sosta ripetuto di seguito nelle 24 ore , in quella invernale potrebbe andar bene 15 e 15.... ma ogni frigorifero è diverso ed occorre fare delle prove ;
2) staccare il frigorifero e sbrinare i vani , se non già fatto , ed asciugare bene ( prendersi tutto il tempo necessario ) ;
3) inserire , poi , la spina del cavo d'alimentazione del frigorifero sulla presa del timer giornaliero ;
4) inserire la spina del timer giornaliero nella presa in cui prima era inserito il frigorifero .
Dopo 5-6 ore , o anche di più , controllare che la piastra o parete raffrescante del vano frigo non tenda a fare la brina ( se ciò succedesse occorre correggere la programmazione del timer.. aumentando la sosta ) ; sarebbe buona cosa utilizzare dei termometri  nel vano congelatore e frigo .
L'impostazione ottimale del timer.. non sarà immediata anzi ci vorrà qualche giorno ma alla fine funzionerà come quando aveva il termostato funzionante .
La descrizione sopra riportata è molto semplificata ma è solo un'idea che può essere messa in pratica a proprio modo da chi ne capisce il significato ; magari , poi , la sviluppa meglio del mio suggerimento ...........

LINK inerenti l'argomento.....  :
https://silvanastrina.blogspot.com/2018/08/elettromeccanica-applicata-al_63.html


Post del 09-12-17 rivisto e corretto il 09-09-19


Le indicazioni su collegamenti elettrici contenuti nel post sono per chi è assolutamente in grado di capirle perché : o è un tecnico elettrico o qualcuno in grado di prendersi la responsabilità di ciò che fa ( non vorrei diventare colui che invece di lanciare un'idea per risolvere un problema minimo diventa il tramite per crearne altri molto più gravi , come ad esempio cortocircuiti che hanno ripercussioni più o meno gravi sull'impianto elettrico dell'abitazione e creano pericolo per le persone ) . Ciò detto ... al via il post......

Chi abita in zone in cui ogni tanto avvengono black-out del sistema elettrico o sbalzi di tensione sulla linea elettrica ed ha installati in casa frigorifero e/o congelatore non di ultima generazione dovrebbe prestare attenzione... e quando ciò avviene staccare la o le spine relative dalla presa elettrica e reinserirle dopo qualche minuto al ritorno alla normalità della linea ; infatti al compressore di questi frigo-congelatori per motivi meccanici ed elettrici serve un po' di tempo a riposo prima della ripartenza e , mentre in quelli di ultima generazione è già stato previsto tale ritardo nel loro impianto elettrico o elettronico , in quelli di qualche tempo fa no . Se si è in casa è già stato suddetto cosa fare ma se per motivi di lavoro od altro non si è sempre presenti , volendo e potendo ( infatti occorre avere un minimo di dimestichezza con i collegamenti elettrici....) , si potrebbe rimediare , come ho già fatto anch'io , creando una linea apposita per i frigo-congelatori inserendovi un temporizzatore o timer ritardato all'eccitazione ( cioè che chiude il contatto di alimentazione carico dopo un tempo impostato a piacimento....) : il timer deve avere fra le caratteristiche tecniche la tensione di alimentazione uguale a quella della linea di casa ( ne esistono di tutti i tipi , anche multi-tensione...) ed il contatto di alimentazione ( 15 -18 dello schema sotto ) deve essere della potenza o amperaggio relativo alla somma delle potenze dei compressori coinvolti ( carico dello schema sotto ) più un 15% per i vari accessori  ( esempio : 1 frigo con compressore da 180 W ed 1 congelatore con uno da 200 W = 380W + 15% ( 57W ) = 437W  con arrotondamento a 500W che tenendo conto del rendimento ed il cosfi ad una supposta tensione di alimentazione di 220V corrisponde ad un amperaggio arrotondato per eccesso a 3A ....) ; il collegamento come da schemino seguente è semplice :

Fig. 1 : Schema di Temporizzatore ritardato all'eccitazione


Premesso che i metodi di collegamento sono vari , fra i quali quello dell'utilizzo di una cassetta di derivazione e che c'è da rispettare la sezione dei cavi elettrici utilizzati , nel rispetto della normativa stabilita nel proprio paese , il collegamento elettrico è come da schema sopra riportato , teoricamente unico ma uno fra tanti per disposizione e numerazione dei poli di allacciamento ai quali ci si deve attenere scrupolosamente ; c'è anche da dire che nello schema sopra riportato manca il cavo di terra che , invece nel cavo dei frigo-congelatori ( nello schema denominati "CARICO" ) c'è sicuramente ed occorre che arrivi assolutamente al suo polo dedicato nella presa di corrente .
Tutto ciò suddetto , con la spiegazione dello schema di Fig. 1 si deve essere in grado di procedere in sicurezza , altrimenti è meglio lasciar perdere : la linea elettrica che arriva nella presa di corrente nello schema è "F-N" (fase e neutro) ; a F-N va collegata l'alimentazione del temporizzatore ( rispettivamente A1 - A2 ) ; su F va anche collegato il 15 ( un polo del contatto normalmente aperto del temporizzatore ) - volendo , facendo un ponte tra A1 e 15 ; su N va collegato anche un cavo d'alimentazione dei frigo-congelatori ( CARICO ) , mentre il secondo cavo d'alimentazione dei frigo-congelatori ( CARICO ) va collegato al polo 18 ( secondo polo del contatto normalmente aperto del temporizzatore o timer ) .
Supponendo il circuito sopra descritto alimentato , quando viene a mancare la linea per black-out il timer apre il contatto e toglie tensione ai frigoriferi collegati ; quando la linea ritorna sia in tempo breve che lungo i frigoriferi saranno comunque alimentati dopo il tempo impostato sul timer ; se ad esempio il tempo del timer è stato impostato a 5 minuti i frigoriferi ripartiranno dopo 5 minuti dopo il ritorno della linea ; se la linea ritornasse dopo pochi secondi il timer permetterebbe comunque l'alimentazione dei frigoriferi solo dopo 5 minuti salvando il compressore da una ripartenza troppo ravvicinata ; se la linea ritornasse invece dopo 10 minuti non ci sarebbe più stato pericolo per il compressore ma i frigoriferi sarebbero stati comunque alimentati dopo 5 minuti dal ritorno della linea , cioè dopo 15 minuti dal back-out . Tutto ciò indipendentemente che si sia in casa o meno , e quello ch'è successo a me prima di questa modifica ( ...casa per mezza giornata con temperatura ambiente abbastanza alta .... black-out breve....compressore di un frigo in blocco e bollente....cibi del vano congelatore da cuocere immediatamente e/o da buttare.........) non succederà più , come io ho potuto controllare già diverse volte .

Seguono i Link dei miei post di elettromeccanica :
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/09/elettromeccanica-un-po-di-scuola-o.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/09/accenno-agli-interruttori-sezionatori.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/protezioni-macchina-e-carico-fusibili.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/riflessioni-sull-utilizzo-di-inverter-o.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/10/logica-di-controllo-elettromeccanica.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2017/11/logica-di-controllo-elettromeccanica.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2018/08/elettromeccanica-applicata-al_63.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/03/progettazione-elettromeccanica-schema.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/03/progettazione-elettromeccanica-schema_25.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2019/09/sbalzi-o-black-out-della-linea.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2020/03/progettazione-elettromeccanica-alcune.html
https://silvanastrina.blogspot.com/2020/03/progettazione-elettromeccanica-schema.html















domenica 8 settembre 2019

Alcune meraviglie architettonico-ambientali di oggi , simbolo di sofferenza e difficoltà umane del passato : "campanile trecentesco della chiesa di Santa Caterina di Curon Venosta ( lago artificiale di Resia - Val Venosta - BZ ) , borgo di Fabbriche di Careggine ( lago di Vagli - Lucca - Garfagnana - Alpi Apuane -Toscana ) , tempio di Santiago ( fiume Grijalva - Nueva Quechula, - Chiapas - Messico ) .




                                        Copertina

Lago artificiale di Resia - Val Venosta - Bolzano , con il campanile trecentesco mezzo sommerso




Premetto che il tema di questo post è trattato da tantissimi altri post e siti per cui in una eventuale ricerca partendo dal titolo c'è solo l'imbarazzo della scelta....
Il mio sarà un ulteriore modo di vedere e trattare l'argomento utilizzando bellissime immagini prese dal Web a download libero .

La prima meraviglia , di cui al titolo , è il campanile trecentesco della chiesa di Santa Caterina di Curon Venosta ( lago artificiale di Resia  Val Venosta - BZ ) ; l'originalità sta nel fatto che per metà circa della sua altezza è sommerso nel lago di Resia e per l'altra emerge dalle acque deliziando gli occhi di chi l'osserva con sullo sfondo le maestose montagne delle Alpi ; vista bellissima in tutte le stagioni ma quella invernale è la più particolare , infatti per un certo periodo il campanile si troverà immerso nel lago ghiacciato che permetterà addirittura , sicurezza permettendo , di andarlo a vedere e toccare da vicino a piedi . Tutta questa bellezza attuale deriva , però , da un prezzo pagato in passato dagli abitanti di Curon Venosta ; infatti occorre sapere che inizialmente al posto del lago artificiale di Resia esistevano tre laghi naturali : il lago di Resia, il lago di Curon detto anche lago di Mezzo e il lago di San Valentino alla Muta ; un'azienda italiana che si occupava di produzione di energia elettrica  (Montecatini) intravvide a tale scopo la creazione di un unico lago per costruirvi una diga chiedendo al governo italiano di poter sommergere il paese di Curon Venosta e parte di quello di Resia ; il permesso fu ottenuto ed i lavori cominciarono effettivamente nel 1946 ( erano cominciati prima della guerra ma come si sa le guerre bloccano tutte le attività umane ( non avendo la guerra niente di umano non lo può capire........) per essere terminati nell'Agosto del 1949 ; il costo pagato dagli abitanti di Curon , però , fu alto ( anche se , per fortuna , non tragico come potrebbe essere un'inondazione naturale ed improvvisa ; infatti tutti gli abitanti vennero spostati in posizioni più alte e dovettero ricominciare tutto d'accapo , addirittura circa la metà dovettero emigrare ( pensa se ci fosse stato Salvini al governo nel paese in cui volevano emigrare..........) , qui occorre ribadire che quando si tratta di operazioni economiche rilevanti che elargiscono poco a molti e moltissimo a pochi non c'è vita umana che tenga.... ; ed anche , poiché prima di sommergere il paese di cui sopra si voleva demolirlo completamente , sono intervenute le belle arti che hanno bloccato la sola demolizione del campanile  ( io con un po' di cattiveria aggiungo : fregandosene altamente degli abitanti , i quali non abitavano nel campanile ma nelle case del paese ) ; già ma noi come avremmo potuto oggi ammirare un'originale meraviglia se tutto fosse rimasto com'era ? Beh !.... avremmo visitato ed ammirato un bel paesino con la sua chiesa e campanile trecenteschi in una conca tra i monti delle Alpi.... direi che ci si sarebbe potuti accontentare ugualmente.....

La seconda meraviglia è il lago artificiale di Vagli - Lucca - Garfagnana -Toscana che nasconde sotto le sue acque il borgo di Fabbriche di Careggine sommerso insieme ai borghi di Pantano e Piari nel 1948 per la costruzione di una diga sul torrente Edron da parte della SELT Valdarno (oggi ENEL ) ; la meraviglia non sta tanto nel lago formatosi , comunque inserito in un bellissimo contesto , ma nel fatto che , per la manutenzione della diga , periodicamente il lago viene svuotato ( l'ultimo svuotamento è avvenuto nel 1994 ) e quindi si possono vedere ed ammirare i ruderi di Fabbriche di Careggine ; all'evento del 1994 hanno partecipato più di 1.000.000 di turisti . 
Il borgo sopracitato fu fondato nel 13° secolo da fabbri ferrai provenienti da Brescia che lavoravano il ferro estratto dal monte Tambura ; dunque anche la creazione di questo lago artificiale ha fatto le sue vittime senza alcun pentimento... : persone , che , provenienti da Brescia , hanno dovuto percorrere pianure , valli  e colline e scalare monti per poter svolgere il loro lavoro , si sono ritrovate....sommerse dalle acque......



La terza meraviglia è il tempio di Santiago , detto anche tempio di Quechula ; è una chiesa risalente alla metà del XVI secolo , situata nella città di Quechula , sorta intorno ad essa ma completamente abbandonata dopo l'epidemia di peste che la colpì tra il 1773 e il 1776 . Nel 1966 un’ulteriore disgrazia si abbatté sul territorio : a causa della costruzione della diga di Malpaso sul fiume Grijalva  Quechula e il Tempio di Santiago furono inondati . 
In periodi di forte siccità , però , come nel 2002 e nel 2015 , la chiesa riemerge dalle acque e si può visitare . Qui al momento dell'allagamento del luogo non c'erano esseri umani  che , però e purtroppo , erano già stati decimati dalla peste circa 200 anni prima ; la peste è causata dal batterio Yersinia pestis, che è ospite di pulci parassite dei roditori , ratti ed altro... ; questi animali dove prolificano ? nella sporcizia o mancanza d'igiene , praticamente nella povertà assoluta , sempre esistita in quei luoghi dove pochissimi si sono presi quasi tutto (.........se ti posso annegare bene altrimenti ti distruggo.............)

Sembra che anche Hasankeyf , piccola città nel sud-est della Turchia , possa essere sommersa dall’acqua di un lago artificiale creato dalla costruzione della diga idroelettrica di Ilisu sul fiume Tigri ; Hasankeyf e le sue pareti calcaree ospitano migliaia di grotte artificiali , circa 300 monumenti medievali ed un sistema di canyon ; è stata abitata per 12.000 anni  ma un evento del genere stravolgerebbe completamente il territorio con le persone che lo abitano e la loro storia..... l'energia elettrica è un'utilità irrinunciabile ai giorni nostri ma tutto dovrebbe avere un limite...........


Seguono le immagini relative al lago di Resia :


Un’antica immagine del paese di Curon Venosta prima che venisse sommerso dalle acque del lago di Resia






































Seguono le immagini relative al Lago artificiale di Vagli con Fabbriche di Careggine :


 Ruderi di Fabbriche di Careggine visibili allo svuotamento del Lago di Vagli per manutenzione




















Seguono le immagini del tempio di Santiago - Messico :






















Seguono tre immagini di  Hasankeyf - Turchia :
























giovedì 22 agosto 2019

Curiosità dal "Pollice Verde" ( 2 ) : Cibernetica vegetale o Cyberbotanica - ELOWAN , pianta , dotata di cervello artificiale e ruote , in grado di spostarsi verso la fonte di luce ad essa più consona od impostarsi dei correttivi al variare della temperatura , umidità ed altro ( condizioni del terreno , tronco e foglie.....) ; dal Laboratorio del Massachusetts Institute of Technology .




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Elowan , pianta cibernetica del Massachusetts Institute of Technology 

Il Web riporta già tanti siti che trattano l'argomento , ma , come sempre , per non contraddire il mio motto , un opinione in più fra le tante non modifica granché il significato.....

Dunque Elowan può essere una qualsiasi pianta dotata di sensori ed attuatori che la manterranno sempre allo stato ottimale ( giusta quantità d'acqua , reintegro alimenti nel terreno , aggiunta antiparassitari in caso di bisogno e spostamento , tramite ruote sotto il vaso , verso il giusto quantitativo di luce , come si può notare dalle foto che seguono ) .






Elowan in zona senza luce , cioè fra due lampade spente



Accensione lampada destra 



Si nota che Elowan si è spostata verso la lampada destra



Spegnimento lampada destra ed accensione lampada sinistra 



Si nota che Elowan si è spostata verso la lampada sinistra
Ora , per prima cosa , vanno fatti i complimenti a quei meravigliosi scienziati e tecnici che l'hanno ideata ma le piante sono organismi da sempre autosufficienti che prima o poi si adattano a qualsiasi condizione a cui la migliore elettronica del mondo artificiale fatica e faticherà sempre ad avvicinarsi.
E poi..... , ragioniamo per assurdo : fra un milione di anni..... quando le piante fossero tutte in grado di spostarsi per cercare luce e terreno migliore cosa potrebbe succedere ?? Potrebbero scontrarsi fra loro o darsi battaglia se non addirittura farsi la guerra ?? Noi esseri umani su questo siamo da sempre stati , e lo siamo tuttora , grandi maestri purtroppo..... , quindi avremmo aperto la strada a "NUOVI MOSTRI" ???
E' meglio pensare all'utilizzo molto avanzato ( da SuperQuark di Piero Angela ) delle piante per generare corrente elettrica tramite il movimento delle foglie agitate dall'aria o dal vento ; questa si che sarebbe una gran GENIALATA............. mentre le piante continuerebbero a gestirsi la loro vita come hanno fatto da sempre : pacificamente e soprattutto in modo molto utile al nostro caro pianeta TERRA .





sabato 10 agosto 2019

Altri modi di fare...cose non importanti... : al mare in spiaggia libera con il proprio ombrellone da piantare ?

                                            
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Ombrellone a Lido Adriano ( mare Adriatico - Ravenna - Italia )  ...ben fissato con metodo Sergio Moretti di Ravenna....come da Video seguenti .



Poiché io sono un frequentatore di spiaggia libera , che fortunatamente a Lido Adriano (sul mare  Adriatico-Ravenna-Italia) ancora qualche chilometro esiste ed è ben tenuta (abbastanza pulita ed attrezzata di raccoglitori per rifiuti) come si può vedere nelle quattro foto che seguono , non ho potuto fare a meno di osservare quanto tempo impiegano ed a volte anche quanta fatica fanno quasi tutti i miei colleghi bagnanti del momento a piantare l'ombrellone . Prima di pubblicare questo post ho dato un'occhiata anche on line ma , pur essendoci molti post al riguardo , non ho trovato nulla di diverso da quello visto nelle mie osservazioni dirette in spiaggia .
Dunque ho deciso , sperando di non peccare di presunzione , di inserire , dopo le quattro foto relative alla spiaggia che frequento , alcuni mini video (non bellissimi - mi ha aiutato la moglie , purtroppo non migliore di me con le riprese.....) che dovrebbero comunque rendere l'idea sul mio metodo .

















Inizio Video : su tutti non c'è descrizione audio (ho preferito darla tramite scrittura - sono meno probabili gli errori...) ; potrebbero però esserci dei rumori di fondo per cui è meglio azzerare il volume durante la loro visualizzazione .




Questo video fa vedere che bisogna togliere dal tubo relativo alla metà di palo che va piantato nella sabbia qualsiasi punta in plastica solitamente presente ( è sempre di disturbo , forse un po' meno se la sabbia è molto morbida ) ; qualche volta è solo ad incastro mentre altre è fissato con un rivetto in alluminio ; io ho limato la testa del rivetto da un lato e poi l'ho sfilato , dopo di che ho potuto togliere la punta di plastica dal tubo che nel mio caso , e come quasi sempre , è in alluminio di spessore sottile.




Con i piedi o qualsiasi altro mezzo occorre eliminare in un piccolo spazio la sabbia asciutta fino ad arrivare a quella umida e compatta .





Si appoggia il tubo sulla sabbia umida e compatta e si ruota spingendolo verso il basso per circa 10 cm ( non occorre molta forza perché il tubo di spessore sottile taglia la sabbia come una lama - io ho fatto questa operazione con una mano mentre con l'altra filmavo .....la moglie se n'era andata a fare il bagno..... )





Questo video nella prima metà continua il video precedente mentre nella seconda fa vedere che
si deve togliere il tubo e si deve espellere la sabbia entratavi scuotendolo con colpi secchi o battendolo su una gamba dello sdraio , per poi rimetterlo , svuotato della sabbia , nel buco e come già fatto prima ruotarlo e spingerlo per altri 10 cm circa , lasciandolo però questa volta piantato ; se ci fossero nella sabbia delle piccole radici di erba o di piccole piante , come nel mio caso dato che io mi metto sempre vicino alla zona verde a circa 100 m dalla riva ( vedi foto dell'ombrellone piantato ) , niente paura : la rotazione con spinta le taglia facilmente.





Il palo è piantato e ben fisso ma poiché nella rotazione con spinta verso il basso si potrebbe generare anche un piccolo movimento ondulatorio che aumenta un po' il diametro del buco rispetto a quello del tubo , con i piedi o con altro mezzo si riporta attorno alla base del tubo della sabbia asciutta che penetrando nella fessura irrobustisce la tenuta.






Ombrellone piantato e fissato....





Come si nota nella foto sul lato Sx dell'ombrellone i suoi bordi sono piegati verso Dx dimostrando che la giornata era ben ventilata ma tutto è rimasto ben stabile., al contrario di alcuni altri ombrelloni che ho visto trascinati dal vento lungo la spiaggia.....




lunedì 29 luglio 2019

Curiosità dall'Alta Tecnologia : "Centauro" il Robot dell'Istituto Italiano di Tecnologia - Genova .


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"Centauro" il Robot dell'Istituto Italiano di Tecnologia - Genova .


Questo post potrebbe essere quasi inutile dato i numerosissimi siti che già lo trattano ma da ex progettista elettromeccanico , di fronte ad un tal gioiellino , ho sentito il bisogno di descriverlo anche con parole mie.......


Centauro è robot la cui progettazione e costruzione è avvenuta interamente in Italia all’IIT ( Istituto Italiano di Tecnologia - Genova )  pur essendo finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall'Università di Bonn - Germania ; è in grado di camminare , eseguire compiti manuali e interagire con l'ambiente ; è alto 1,5 metri , pesa 93 chili ed ha spalle larghe 65 centimetri ; per costruirlo sono stati usati materiali leggeri come l’alluminio , leghe di magnesio e titanio ; ha 42 motori , di cui 7 per ciascuna delle braccia ( 7 x 2 = 14 ) , 1 per il busto , 6 per ogni zampa ( 6 x 4 = 24 ) , 3 per la testa ; le due braccia sono di struttura leggera ( pesano 10.5 kg ) , sono in grado di utilizzare attrezzi e di eseguire compiti dove è necessario imprimere forza ( la loro potenza è superiore a quella di un uomo - può trasportare con ciascun braccio un peso di 11 kg ) ; può operare in autonomia per 2,5 ore grazie ad una batteria di 1.6 KWh presente nel busto che può essere estesa a 4 ore aggiungendo batterie supplementari ;  Le zampe del Centauro possono muoversi in modo articolato , piegando e stendendo i giunti delle anche ,  ginocchia e caviglie mentre controllando il movimento delle ruote ha anche la capacità di scivolare sul terreno ; dette ruote sono in alluminio ricoperte da un materiale gommoso elastico che garantisce aderenza ; le posizioni che può assumere sono 2 e cioè quella tipica di un quadrupede ( con le zampe parallele ) e quella di un ragno ( con le zampe disposte a forma di X ) che è la posizione più stabile e vantaggiosa per realizzare operazioni manuali ; la testa del Centauro è sede di un sistema di percezione costituito da telecamere , sensori di profondità e uno scanner laser che gli permette di avere una visione tridimensionale dell’ambiente ; Inoltre, all'interno dei giunti il robot possiede dei sensori di temperatura e di movimento che garantiscono un monitoraggio continuo dello stato fisico ; è controllato in tempo reale da tre computer a bordo ( nel busto , come le batterie ) che ricevono sia i dati di movimento che le informazioni dai sensori ; anche il software di controllo è stato interamente realizzato dal team dell'IIT - Genova ; è stato ideato per poter essere utilizzato , in futuro , come supporto ad operatori di squadre di soccorso che si trovano in situazioni pericolose fra cui gli ambienti ostili .
Una meraviglia di alta tecnologia frutto dell'ingegno che come genere umano abbiamo migliorato milioni di volte rispetto alle origini , ma dal nome non molto simpatico ; infatti "Centauro" , metà uomo e metà cavallo , è una creatura della mitologia greca che ha inizio con il figlio deforme nato dall'amore sacrilego fra Issione , re dei Lapiti , e Nefele una sosia della dea Era ( Giunone nella mitologia romana ) , il quale accoppiandosi , a sua volta , con delle giumente del Monte Pelio ( ora montagna della Tessaglia ) originò una razza di creature metà uomini e metà cavalli ( i centauri appunto ) , i quali , restando sempre nel campo della  mitologia , sono quasi sempre descritti con carattere irascibile , violento , selvaggio , rozzo , brutale e solitamente raffigurati armati di clava o di arco mentre caricano i loro nemici emettendo spaventose urla ; questa crudeltà estrema , in alcuni casi però , viene ribaltata in grande saggezza come nel caso di Chirone , figlio centauro di Filira ( figlia di Oceano e Teti ) e Crono , che per conquistarla si trasformò in cavallo ; infatti Chirone che è considerato il più saggio dei centauri fu esperto nelle arti , nelle scienze ed in medicina avendo come allievi numerosi eroi fra cui Aiace ed Achille . 
Dunque avendo riabilitato in po' anche il nome auguriamo a "CENTAURO" una vita piena di successi...............








venerdì 26 luglio 2019

Curiosità dal "Pollice Verde" ( 1 ) : Il Basilico .


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BASILICO

 Basilico

Logicamente non ho la pretesa di fare l'ortolano esperto ma , essendomi incuriosito su alcune leggende riguardanti questa meravigliosa pianta dal nome BASILICO , mi sono anche permesso di descriverla un po' .

Il Basilico , etimologicamente dal latino "Basilicum" che a sua volta derivava dal greco antico "Basilikòs" che significa "regio -  regale o degno di un Re" , è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae o laminacee ; è conosciuta anche come Ocimum basilicum in cui Ocimum vuol dire "Profumo"; è originaria dell'Africa e dell'Asia ; è molto diffusa ed è coltivata oltre che in serra ed orto anche in vasi tenuti nei balconi ; la sua coltivazione è alla portata di tutti ; se coltivata in vaso è utile mettere sul fondo un po' d'argilla al fine di evitare i ristagni d'acqua ; il vaso va poi posizionato in una zona luminosa evitando però i raggi diretti del sole e le correnti d'aria troppo forti ; è preferibile che le annaffiature si effettuino al mattino e devono essere moderate mantenendo però il terriccio umido ; le sue foglie fresche insaporiscono insalate , sughi per la pasta e tanto altro ma soprattutto sono alla base del pesto ( il più noto è quello alla genovese ) i cui ingredienti sono : foglie di basilico fresco tritate finemente , noci , pinoli , formaggio grattugiato ( in Italia usiamo il Grana Padano o il Parmigiano Reggiano ) , olio extravergine di oliva , volendo un po' d'aglio tritato finissimo e pochissimo sale se il palato lo richiede .
Ciò suddetto sembra che questa meravigliosa pianta faccia parte anche di leggende sacre e profane che lasciano un po' sconcertati :
1) Erode , per il suo compleanno , fece un banchetto dove danzava Salomè figlia di Erodiade sua amante e moglie di suo fratello Filippo che Giovanni Battista aveva criticato e per questo incarcerato ; Salomè piacque così tanto al re che le promise di soddisfare qualsiasi sua richiesta ; la ragazza su consiglio di sua madre Erodiade chiese la Testa di Giovanni Battista che il re le fece recapitare su un vassoio gettato poi da Erodiade in un luogo sporco ; Giovanna , la moglie di Cusa ( amministratore di Erode ) presa da pietà raccolse la testa e la seppellì in un vaso di terra sul Monte degli Ulivi....
2) ciò suddetto lo riporta il vangelo ma una leggenda racconta invece che nel vaso in cui Salomè (e non Giovanna) aveva sotterrato la testa di San Giovanni Battista nascesse il "Basilico";
3) una seconda leggenda racconta che il "Basilico" fu trovato dall'imperatrice Elena , madre dell’imperatore romano Costantino , sul luogo della crocifissione di Cristo e da lei diffuso poi  in tutto il mondo ;
4) anticamente i greci pensavano che per un buon raccolto di "Basilico" occorresse pronunciare una serie di imprecazioni nel momento della semina ;
5) nel 1300 venne composta una canzone popolare ispirata alla storia di Isabella da Messina , che conservava la testa dell’amante decapitato dai suoi fratelli in un vaso di basilico (episodio riportato anche nel Decamerone del Boccaccio) ;
6) infine in tempi più recenti la simbologia attribuita al "Basilico" diventa che un vaso di detta pianta sul balcone di una fanciulla sia un segnale della sua disponibilità a ricevere l’innamorato .
Quest'ultima leggenda lo riscatta un po' ma le prime cinque lasciano con l'amaro in bocca ; sono , però , solo leggende per cui togliamo l'amaro in bocca mettendoci del buon cibo a base di profumato Basilico degno di un "RE".


















lunedì 22 luglio 2019

Pillole di Cultura , Storia e Curiosità : Tintura Imperiale o Gocce Imperiali , distillato d'erbe prodotto da monaci cistercensi italiani che può raggiungere il 95% di gradazione alcolica .



                                                                        Copertina

Immagine di una delle tante bottiglie di Gocce Imperiali , distillato che può raggiungere il 95% di gradazione alcolica .




La Tintura Imperiale o  Gocce Imperiali è un distillato d'erbe prodotto dai monaci di alcuni monasteri cistercensi italiani come la certosa di Pavia , l'abbazia di Monte Oliveto Maggiore (Asciano-Siena) , l'abbazia di Piona ( Colico-Lecco ,  sul lago di Como) , l'abbazia di Chiaravalle della Colomba paese nelle vicinanze di Alseno-Piacenza , l'abbazia di Casamari che si trova nel comune di Veroli in provincia di Frosinone e la certosa di Firenze , situata su Monte Acuto che è un colle nelle vicinanze di Galluzzo a sud di Firenze ; è tuttora prodotta secondo un'antica ricetta che sembra sia stata inventata da un frate di nome Eutimio Zannucoli nel 1766 , del quale , con una ricerca semplice , non si trovano molte informazioni . E' un liquore che può raggiungere il 95% di gradazione alcolica ; è quindi impossibile da bere direttamente ( potrebbe provocare arrossamento , irritazione , lesioni e sembra , addirittura , la semi-paralisi delle corde vocali ) , ma abbondantemente diluito con acqua può diventare un digestivo o un dissetante ; gli ingredienti sono alcool , erbe , aromi naturali e zafferano , che lo colora di giallo ; a gocce ( come da nome..) può essere usato per correggere bevande come il caffè , il tè e il latte . 
Seguono immagini , in ordine come sopra descritte , relative al Liquore , alle Certose ed Abbazie sopra riportate :


                                                   Liquore prodotto nell'abbazia di Piona


                                                                 Certosa di Pavia


                                       Abbazia di Monte Oliveto Maggiore (Asciano-Siena)


                                       Abbazia di Piona ( Colico-Lecco ,  sul lago di Como)


                   Abbazia di Chiaravalle della Colomba paese nelle vicinanze di Alseno-Piacenza


                   Abbazia di Casamari che si trova nel comune di Veroli in provincia di Frosinone 


Certosa di Firenze , situata su Monte Acuto che è un colle nelle vicinanze di Galluzzo a sud di Firenze